Olbia 12 gennaio 2026 – “Un uomo delle istituzioni non ha paura delle domande dei giornalisti. La decisione del sindaco di Olbia Settimo Nizzi di interrompere i rapporti con la testata Olbianova viene indicata come inaccettabile perché in contrasto con un principio basilare della democrazia: i politici amministrano e i giornalisti informano.
La separazione dei ruoli è alla base dell’equilibrio democratico. Il potere politico dispone di numerosi strumenti per riaffermare la propria lettura dei fatti, mentre alla stampa spetta il diritto di informare senza censure e il dovere di farlo nel rispetto della verità, avendo come unico riferimento l’interesse collettivo alla conoscenza della realtà.
La Costituzione e le leggi riconoscono ai giornalisti questo ruolo e garantiscono, allo stesso tempo, ai politici come a ogni cittadino il diritto di replica e di rettifica in presenza di informazioni inesatte. Sono questi i principi che devono regolare il rapporto tra chi ricopre incarichi istituzionali e chi svolge il lavoro di raccolta e diffusione delle notizie, anche quando il confronto risulta dialettico o aspro.
L’ordine dei giornalisti della Sardegna e l’associazione della stampa sarda auspicano che il sindaco Settimo Nizzi revochi qualsiasi forma di veto e ristabilisca la normalità dei rapporti con tutti i lavoratori dell’informazione presenti sul territorio”.
































