OLBIA. “Siamo un gruppo di dipendenti della ditta Evolve Sistemi Integrati, azienda che ha in appalto i servizi di pulizia presso gli ospedali Giovanni Paolo II e San Giovanni di Dio a Olbia. Vogliamo denunciare le gravi condizioni di lavoro a cui siamo sottoposti quotidianamente, una situazione che sta diventando sempre più insostenibile”.
È il grido d’allarme di chi, malgrado la situazione generale, vorrebbe rimanere al proprio posto. “Non è facile – sostengono -. Basti pensare che da marzo 2023 ad oggi, ben 23 dipendenti si sono dimessi e uno è stato licenziato, senza che vi fosse alcuna sostituzione. Si tratta di 24 persone che, nonostante avessero un contratto a tempo indeterminato e molti anni di esperienza alle spalle, alcuni con oltre 20 anni di servizio, hanno deciso di rinunciare a uno stipendio fisso. La loro scelta è stata dettata dall’esasperazione per le condizioni di lavoro e per il clima di oppressione che si è instaurato in azienda”.
I motivi, sostanzialmente, riguardano i turni di lavoro definiti “eccessivi rispetto alle ore contrattuali – fanno sapere i dipendenti -. Orari forzati che ci vengono imposti senza alcuna considerazione per il nostro benessere fisico e mentale. Di fronte alle continue richieste da parte della Evolve di aumentare il carico di lavoro non vi è alcun riconoscimento o compensazione adeguata. Al contrario, ci troviamo a dover affrontare una gestione disorganizzata e incompetente, caratterizzata da metodi autoritari”.
E ancora: “Le nostre lamentele rimangono inascoltate, sia da parte dell’azienda con sede a Cagliari e Firenze, sia da parte dei sindacati e anche della Direzione Sanitaria. Il silenzio che circonda questa situazione è assordante e ci lascia in uno stato di completa impotenza. Ci chiediamo cosa possiamo fare per fermare questa deriva. La situazione è così critica che molti di noi temono per la propria salute, sia fisica che mentale, e vedono come unica via d’uscita le dimissioni, pur con la consapevolezza che questo significherebbe rinunciare a una sicurezza economica”.
L’allarme dei lavoratori Evolve Sistemi Integrati nono può rimanere inascoltato. “Chiediamo un intervento immediato per ristabilire condizioni di lavoro dignitose e per porre fine a un clima di terrore e maltrattamento che sta devastando il morale e la vita dei lavoratori”.
































