★VIDEO★ Golfo Aranci. Nessuno ha voglia di parlare. Durante l’incedere del corteo, circa due chilometri che separano le due chiese di San Giuseppe, percorsi a piedi, il solo rumore delle ruote sull’asfalto umido per la pioggia rompe il silenzio del pietoso rito dell’ultimo saluto a Tommy Di Chello, il 40enne che lo scorso 6 dicembre ha perso la vita nella sua ultima battuta di pesca.
È in quel silenzio con la forma del capo chino di coloro che scortano il feretro che risalta il grandissimo rispetto dell’intera comunità di Golfo Aranci per questo giovane uomo capace di dispensare a tutti allegria coinvolgente.
Le esequie di Tommy hanno riempito di lacrime anche i più duri uomini di mare che come lui hanno vissuto più tempo in acqua che sulla terraferma. In tanti si sono commossi quando hanno visto Marco con il telefonino collegato in diretta WhatsApp con Carlo Nieddu Casalloni. Il giovane 29enne ha seguito i funerali di Tommy dal suo letto dell’ospedale di Sassari dove sta affrontando la degenza in seguito alle ferite riportate nell’incidente avvenuto contro gli scogli dell’isola delle Bisce a La Maddalena.
In tanti si sono commossi in chiesa quando su invito del parroco don Dario D’Angelo la folla gli ha augurato in coro Buon Natale, “Perché Tommy – ha detto don Dario -, che sta navigando tra le nuvole, è nato oggi nei cieli”.
Ma tutti hanno pianto quando la madre Susanna Piredda al termine dei funerali ha trovato la forza di ringraziare i presenti invitandoli a ricordare il figlio con un sorriso. Di seguito il video ▼
































