Dopo 33 anni Antonia Pinna, chiamata affettuosamente da tutti “zia Toia”, lascia la presidenza dell’Aido di Olbia e passa il testimone a Gerardo De Luca, ex dirigente scolastico dell’Istituto Deffenu.
Il passaggio ufficiale di consegne è avvenuto ieri presso il Delta Center, con i lavori che sono stati coordinati dal giornalista Augusto Ditel.
Antonia Pinna ha voluto ripercorrere le tappe che hanno condotto alla nascita del gruppo comunale e delle tante difficoltà che sono state affrontate nel corso degli anni: “Non avevamo una sede e inizialmente ci riunivamo nei bar. Poi la nostra sede è diventata un piccolo garage, ma siamo andati avanti comunque. Il gruppo di Olbia è dedicato ad Ignazio Urtis che ha dato un impulso fondamentale alla nascita del gruppo.”
Nelle parole di Gerardo De Luca il peso di questo importante impegno alla guida dell’Aido: “Sostituire Toia è un’eredità straordinaria. Olbia mi ha dato tanto, è una città generosa e con tanto volontariato. Desidero ringraziare tutto coloro che hanno reso possibile questo evento, in particolare la coordinatrice dell’incontro Viola Angoia e l’imprenditore Gavino Murrighile che ha messo a disposizione gratuitamente la sala convegni e ci ha proposto di portare qui la nostra sede.”
Sono intervenuti all’incontro anche Pietro Grasso, direttore sanitario del Mater Olbia e Vincenzo Saraceni, responsabile del reparto fisiatria del nosocomio olbiese: “Queste sono iniziative fondamentali per una comunità. Siamo pronti a collaborare con l’Aido di Olbia e a proseguire la nostra sinergia con le strutture sanitarie pubbliche del territorio.”
L’amministrazione comunale di Olbia, rappresentata dal vicesindaco Michele Fiori e dall’assessora ai servizi sociali Simonetta Lai, ha consegnato una targa ad Antonia Pinna con i ringraziamenti per il suo impegno dedicato alla città di Olbia e al territorio. Consegna contrassegnata dal ricordo commosso dell’ex assessora Patrizia Bigi, donatrice degli organi e scomparsa nel 2016.
In chiusura è stata consegnata una targa commemorativa ai parenti di Matteo Piccinnu, recentemente scomparso e ultimo donatore di organi di Olbia in ordine di tempo.































