★VIDEO★ OLBIA. Un commercialista, un’ex insegnante, un dipendente d’hotel, un autotrasportatore e un pensionato, si sono sfidati tra i fornelli nella ormai tradizionale gara di cucina olbiese “A Mossu in Bula” organizzata dall’Associazione della Vela Latina in collaborazione con il comitato della festa di Cabu Abbas. Ha vinto Giovanni Desini che ha conquistato la giuria composta da Vanna Dettori, Lucia Linaldeddu e Costanza Provìni.
Gli chef, tutti dilettanti come impone il regolamento, hanno avuto un’ora di tempo per preparare un primo e un secondo piatto a base di muzzulu (cefalo o muggine). Hanno giocato in cucina: Giuseppe Zaru, Carmen Marini, Ivano Gobbo, Claudio Azzena e Giovanni Desini (nell’ordine in foto). Quest’ultimo si è aggiudicato il grembiule rosso del primo classificato e si candida di diritto alla super finale che si disputerà nel 2028 tra i vincitori delle cinque edizioni di questa seconda serie.
Tra le curiosità della serata la misteriosa scomparsa di un muggine. Al momento della distribuzione dei pesci ci si è resi conto che i cefali erano 9 anziché 10. Per questo motivo Claudio Azzena è stato costretto a rinunciare alla preparazione del secondo piatto. Ma non ha protestato. Anzi, nel pieno dello spirito goliardico della gara, ha comunque portato a termine il suo compito.
La manifestazione, ideata dal presidente dll’Associazione Vela Latina Angelo Dettori si è disputata, visto il forte vento, all’interno della sede del comitato dei festeggiamenti di Cabu Abbas presieduto da Mario Pupo Spano.
Dopo la premiazione il numeroso pubblico che ha seguito con attenzione il lavoro dei cuochi dietro ai fornelli si è seduto a tavola per la cena a base di cozze alla marinara, gnocchetti con pulpedda e un assaggio di cinghiale in umido. All’evento c’era anche Olbianova. Di seguito il filmato ▼
































