L’esperienza delle unità cinofile ha spinto i militari della Guardia di Finanza di Olbia a condurre ulteriori approfondimenti su un cittadino ventiquattrenne di origine nigeriana fermato al porto Isola Bianca con l’ausilio dei cani antidroga Daff e Betty. L’uomo, infatti, accompagnato all’ospedale di Olbia, una volta individuati con le radiografie, ha espulso cinque ovuli.
Sottoposti al narcotest in dotazione ai militari, gli ovuli sono risultati contenere eroina di altissima qualità per circa 55 grammi. La sostanza, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbero potuto fruttare fino a 15.000 euro.
Al termine delle attività, il soggetto è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania che ne ha disposto l’immediata traduzione presso il carcere di Bancali.
































