Da oggi 24 dicembre scatta in tutta Italia la “zona rossa” che accompagnerà le nostre vite fino al 6 gennaio, salvo quattro giorni (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio) in cui invece seguiremo le regole della “zona arancione”.
Per i giorni di zona rossa sono previste le regole più stringenti: gli spostamenti fuori dalla propria abitazione sono consentiti solo per motivi di lavoro, salute e necessità. Torna quindi l’autocertificazione – ▶︎ versione editabile qui – che dovrà essere esibita per giustificare gli spostamenti.
Un’ulteriore deroga riguarda invece la possibilità di fare visita, dalle ore 5 alle ore 22, ad amici o parenti. Potranno muoversi massimo 2 persone verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione e per una sola volta al giorno. Sono esclusi dal conteggio delle due persone i figli minori di 14 anni, le persone con disabilità e i conviventi non autosufficienti.
Come specificato anche nelle slide prodotte dalla presidenza del consiglio, è consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e l’attività motoria all’aperto ma solo in forma individuale.
Sono chiusi bar e ristoranti, che potranno svolgere l’attività di asporto fino alle ore 22 e la consegna a domicilio senza restrizioni. La gran parte delle attività commerciali saranno chiuse, ma sono molte di più le deroghe previste rispetto al lockdown duro della scorsa primavera: resteranno infatti aperti supermercati, negozi di beni alimentari, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri e barbieri, ferramenta, ottici, fiorai, librerie, cartolerie, abbigliamento per bambini, profumerie e negozi al dettaglio di biancheria intima.
Nei giorni di zona arancione sono invece consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune. Sarà possibile muoversi dai piccoli comuni (fino a 5mila abitanti) entro un raggio di 30 km ma senza comunque poter andare nei Comuni capoluoghi di provincia.
Restano chiusi bar e ristoranti, fermo restando la possibilità di asporto e consegna a domicilio. I negozi potranno restare aperti fino alle ore 21.
Di seguito per orientarsi più facilmente: ▶︎ Domande e risposte più frequenti































