Troppa pubblicità, molte persone invadenti forse hanno compromesso il ritorno a Olbia di George Clooney per girare il film “Catch 22” , in italiano “Comma 22”, la storia di un pilota di guerra americano ritenuto “fuori di testa” dopo numerose operazioni belliche pericolose.
Clooney è arrivato a Olbia con un seguito di collaboratori, rappresentanti di FPC Srl e EOS Srl, le due società di Roma responsabili di soddisfare anche nei minimi dettagli le esigenze del vincitore nel 2006 dell’Oscar di attore non protagonista del film Syriana di cui era produttore.
Dopo aver visionato per due giorni la location dell’aeroporto dismesso di Venafiorita, George Clooney si è prestato pazientemente a mettersi in posa con il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, poi è andato a mangiare con tutto il suo staff da Andrea Murgia, titolare del ristorante “Bartolo” di viale Aldo Moro. Ha gustato un piatto di malloreddus alla campidanese e apprezzato le bruschette al pomodoro preparate dal cuoco. Sedici le persone al tavolo di Clooney, quattro in un tavolo riservato agli autisti dei Van Mercedes con tanto di vetri oscurati.
Particolare curioso: Clooney ha sempre chiesto come autista Mauro Pizzadili, con il quale ha simpatizzato e tentato perfino di pronunciare un paio di frasi in stretto dialetto buddusuino…
All’aeroporto di Olbia, però, nessun arrivederci a presto, soltanto freddi saluti di circostanza. L’aereo con a bordo George Clooney è decollato alla volta dell’aeroporto di Viterbo dove è atterrato dopo circa un’ora e 10 minuti. E subito sono cominciate le verifiche sulla possibilità di girare il film “Comma 22”.
A questo punto è normale chiedersi: salta la sede di Olbia, dove si prevedeva l’impiego di 250 persone per tre mesi pieni di lavoro ? E cosa avrebbe fatto cambiare idea a Clooney e alla Paramount, produttrice del film? Da Roma nessun commento, soltanto silenzio preoccupante.
Da Viterbo, invece, trapela ottimismo, confermato tra l’altro da due giornalisti che hanno spiegato la scelta di Clooney per la cittadina laziale: la vicinanza di Viterbo a Roma e a Cinecittà dove Clooney potrebbe girare alcune scene di interni del film e il notevole risparmio sui costi: un conto è portare a Olbia automezzi, macchinari, figuranti, operatori in nave e in aereo, un conto è portare tutto e tutti a 60 chilometri da Roma.
































