“Buongiorno Redazione, dopo aver assistito al concerto di Capodanno presso il Molo 1 bis dell’Isola Bianca, mi è balenata un’idea riguardo alla possibile fattibilità di riportare l’area dei futuri grandi eventi nel pieno centro cittadino.
Non essendo un architetto, ho effettuato una valutazione preliminare utilizzando semplicemente la mappa di Google Earth. Da questa analisi emerge come il cosiddetto “molo vecchio” (quello situato di fronte al Molo Brin), insieme all’area adiacente, possa risultare potenzialmente idoneo a ospitare eventi di grande richiamo. Il perimetro da me stimato è pari a circa 860 metri, per una superficie complessiva di 14.291 m²: dimensioni molto simili a quelle utilizzate all’Isola Bianca o, in passato, al Molo Brin.
L’unica vera innovazione sarebbe rappresentata dall’utilizzo di un pontone galleggiante, di proprietà comunale o eventualmente preso a noleggio, da collocare in sicurezza sulla testata del molo o, in alternativa (opzione facoltativa), tra i due moli. Si tratta di una soluzione già ampiamente utilizzata in ambito portuale in numerose città, che risulta sicura, ben visibile e in grado di “salvare” spazio utile da destinare al pubblico.
Una simile soluzione sarebbe, a mio avviso, ben accolta anche dall’Autorità Portuale, che non dovrebbe più sacrificare preziosi parcheggi per i semirimorchi durante il periodo natalizio. Allo stesso tempo, gli esercenti del centro cittadino riavrebbero il pubblico a pochi passi dalle proprie attività, evitando dispersioni e rinunce.
Allego alcune immagini (in copertina) del mio semplice “progetto” e fotografie di esempi di palchi galleggianti su pontoni. Un cordiale saluto e buon anno nuovo”.
Aurelio Spano
































