OLBIA. Finisce uno a zero per i laziali che al novantaquattresimo si portano in vantaggio con un gol di Cali. Il risultato premia oltremodo la squadra laziale e apre ufficialmente la crisi per l’Olbia.
Siamo giunti alla terza giornata del campionato di Serie D, girone G, e a Olbia è atteso il Guidonia Montecelio, squadra, che rappresenta una comunità laziale molto vasta e nasce dall’accorpamento con il Monterosi; infatti, solo il 2 agosto 2024 la società ha ricevuto il via libera dalla Lega per partecipare al campionato nazionale di quarta divisione.
Il presidente, Mauro Fusano, ha dichiarato fin da subito che l’obiettivo della compagine laziale è quello di disputare un campionato di vertice. Per questo motivo ha affidato al mister David D’Antoni una rosa costruita con grande attenzione, equilibrata e ben coperta in ogni reparto. Gli esperti descrivono il Guidonia come una squadra energica e tenace, con un forte orientamento al risultato.
L’Olbia, guidata da mister Marco Amelia, fino a sabato in silenzio stampa, arriva da un rocambolesco pareggio a Sassari contro il Latte Dolce. I bianchi hanno rischiato una pesante sconfitta, ma sono riusciti a pareggiare e, addirittura a sfiorare il colpaccio nei minuti finali della gara.
I tifosi un po’ spaesati si domandano quale sia la vera Olbia: quella vista nella prima giornata di campionato e nella prima ora di gioco contro il Latte Dolce, o quella caparbia e volitiva che si è imposta nella fase finale dell’ultima partita? Il campo, come sempre, darà la risposta.
La partita inizia con l’Olbia che, stranamente, indossa la maglia blu, mentre gli ospiti sfilano al Nespoli con la casacca bianca. Il mister olbiese schiera una difesa a tre con Anelli, Marie Sainte e Gonzalez. Davanti ai tre difensori, non c’è più Totti; al suo posto gioca Rizzo, che si avvale della collaborazione di Staffa a sinistra e De Grazia a destra. Sulle corsie laterali agiscono Yanovsky e Arboleda mentre in attacco i compiti di guastatori vengono affidati a Furtado e Costanzo.
Il primo acuto arriva al secondo minuto; è proprio Costanzo che, su punizione dalla destra manda la palla vicino all’incrocio dei pali della porta difesa da Mastrangelo. Le due squadre si studiano, e per vedere la prima azione pericolosa degli ospiti bisogna attendere il diciassettesimo minuto, quando Cristini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce di testa mandando la palla sopra la traversa.
L’Olbia preme e cerca di sfondare in avanti, ma la difesa laziale fa buona guardia su Furtado e Costanzo. Appena superato il ventesimo minuto, l’Olbia reclama un rigore: Costanzo, appena entrato in area, viene atterrato, ma per l’arbitro il fallo non sussiste e lascia proseguire il gioco. Il Guidonia a questo punto, toccato nell’orgoglio, si scrolla di dosso il torpore e inizia a tessere le sue trame di gioco, orchestrate da un lucido ed efficiente Errico, che al trentunesimo, ben servito da Guerriero, di testa manda fuori da posizione favorevole.
I laziali ci provano ancora dopo la mezz’ora con Spinosa e Rossi, ma il risultato alla fine del primo tempo rimane inchiodato sullo zero a zero.
La ripresa prende avvio con un altro acuto dell’Olbia; tre minuti dopo il fischio di inizio De Grazia pennella bene un calcio di punizione per la testa di Gonzalez, lo stacco del difensore è imponente come l’impatto con la palla ma Mastrangelo fa buona guardia e para. Al cinquantacinquesimo buona combinazione tra De Grazia e Costanzo che gli restituisce la palla, il tiro del numero dieci olbiese viene intercettato dal portiere. Passa qualche minuto e questa volta Di Chiara emula il suo dirimpettaio laziale respingendo coi pugni una punizione insidiosa di Spinosa.
La partita si trascina senza grandi sussulti verso un pareggio equo fino al novantaquattresimo quando, già in fase di recupero, Cali da solo in area batte l’incolpevole Di Chiara e manda l’Olbia all’inferno. Il risultato premia oltremodo la squadra laziale e condanna eccessivamente l’Olbia che conferma il suo stato di crisi profonda.
Olbia: Di Chiara, Marie Sainte (68° Lucarelli), Gonzales, Anelli © (80°Bertini), Costanzo (68° Santi), De Grazia, Furtado, Staffa (73° Putzu), Yanovsky (68° Maspero), Rizzo, Arboleda. A disp. Rizzitano, Totti, Putzu, Chazarreta, Marroni. Allenatore Marco Amelia.
Guidonia Montecelio: Mastrangelo, Piroli ©, Sfano, Cristini, Buono, Guerriero, Rossi (63° Maccari), Errico, Cali, Spinosa (63° Icardi), Maurizi (84°Succi). A disp. Guerrieri, Giordani, Musso, Stefanelli, Calzone, Pacillo. Allentore David D’Antoni.
Arbitro. D’Agnillo Giorgio di Vasto
Reti. cali al 94°
Ammoniti: Staffa (O), Arboleda (O), Errico (GM)
Spettatori.490
Risultati
Classifica
Marcatori
































