Il World Bread Masters 2025 trasformerà Calangianus nel centro mondiale dell’arte della panificazione dal 14 al 16 marzo. L’evento, organizzato da Mirtò in collaborazione con Confartigianato Gallura, vedrà protagoniste le maestre panificatrici guidate da Graziella Frau, pluripremiata nei campionati nazionali di pane decorato.
Il prestigioso Museo del Sughero, unico nel suo genere in Sardegna, ospiterà l’incontro internazionale dedicato all’antica arte del pane. Situato in un complesso settecentesco che comprende l’ex convento francescano e la chiesa di Santa Maria degli Angeli, il museo diventerà vetrina per artigiani e tradizioni provenienti da tutta l’isola.
“Il museo sarà aperto anche per visitatori e turisti, e l’evento rappresenta un’occasione per valorizzarlo – spiega Nadia Scanu, responsabile della struttura -. Il chiostro ospiterà l’esposizione dei pani, mentre un’ala al piano superiore accoglierà lo showroom e le degustazioni, con abbinamenti tra pane e tartufo”.
Marina Manconi, presidente di Confartigianato Gallura, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “Le attività di Mirtò valorizzano gli artigiani e i territori. Puntiamo alla promozione di un intero comparto che racchiude arte, cultura e tradizioni tramandate da generazioni, con la Gallura che ricopre un ruolo fondamentale”.
Il master sarà strutturato in diverse categorie competitive: pane tradizionale, pane innovativo, pane dolce e pane artistico. Durante l’evento si svolgeranno dimostrazioni pratiche e sarà allestita una mostra di veri gioielli di pane artistico, trasformando la Sardegna in un crocevia di saperi e culture della panificazione.
L’iniziativa si inserisce nel programma “I borghi delle bacche di mirto” e segue il percorso iniziato con la prima biblioteca didattica dedicata alla cultura enogastronomica sarda a Nuchis, continuando la valorizzazione dei borghi sardi attraverso le tradizioni culinarie.
































